Festival Pane Tokyo

Pane in Giappone

Con il passaggio del tifone (il secondo nel giro di due settimane) il clima qui a Tokyo è tornato decisamente estivo, con temperature che raggiungono i 33° accompagnate da quella fastidiosa umidità che ti si appiccica addosso.

Tutto ciò ha però decisamente i suoi lati positivi. Passeggiare per la città di domenica mattina con il sole che ti scalda, ti riempie di energia. I parchi stracolmi di bambini urlanti che giocano sulle giostre mentre i genitori li osservano sorridendo, i caffè pieni di gruppi di ragazzi intenti a ridere e scherzare insieme guardando il cellulare e per strada le coppiette passeggiano tranquille tenendosi per mano.

Tokyo è davvero piena di vita.

Con una così bella giornta mi sono però trovata da sola. Yo lavorava e non sapendo come spendere la mia domenica, dopo la mia corsa mattutina ed uno studio veloce (forse troppo) di giapponese, mi sono messa a cercare sul web qualche luogo da andare a visitare.

Il risultato è stato questo:

Schermata 2018-10-07 alle 18.13.01.png
Festa del Pane di Setagaya

La grande festa del Pane di Setagaya!

Il Pane in Giappone

In Italia, a casa dei miei genitori, il pane non può mai mancare sul tavolo. Che sia colazione, pranzo o cena (addirittura lo spuntino) è un must che se non c’è bisogna subito andarlo a comprare.

La panetteria, un pò per curiosità ed un pò per necessità, è stato uno dei primi negozi di alimentari che sono andata a cercare quando sono arrivata qui a Tokyo.

Per un paese conosciuto principalmente per il suo consumo di riso, usato alla pari del nostro pane come fonte di carboidrati durante i pasti, sono rimasta stupita nel trovare così tanti negozi di “Pan” (così viene chiamato) con una così grande varietà di sapori.

Taste of Japan: Korokke – コロッケ: Le popolari croquette Giapponesi

Partiamo da un presupposto. Il pane qui in Giappone non viene utilizzato per “accompagnare” i piatti o per fare la nostra amata scarpetta. E’ bensì consumato come snack o pasto unico ed è per questo motivo che viene caricato di sapori.

Potete trovarne alcuni fatti con il curry, altri con cubetti di prosciutto, crema pasticcera, fagioli rossi dolci, alcuni con gli yakisoba e altri ancora con croquete di maiale.

Quick Story

Il pane arrivò nel Sol Levante verso metà ‘500 grazie ai Conquistadores portoghesi ed i Missionari Cristiani. Ben presto si diffuse in tutto il paese diventando un parte integrante della dieta Giapponese. Sparì però verso inizio ‘600 con il “Sakoku Edict”, un decreto che eliminò completamente l’influenza straniera dal paese, eliminando i prodotti e sbarrando i confini con il mondo, controllando le entrate e uscite delle navi e anche delle persone (per due secoli i giapponesi non hanno potuto  lasciare il paese). Con la riapertura dei confini, uno dei prodotti che ritornò in commercio fù proprio il pane.

La Fete Du Pain Setagaya

La Festa del Pane si Setagaya è una fiera che si tiene ogni anno nei mesi di ottobre, e richiama amanti del pane da ogni angolo del paese.

Accompagnato da musica rap di sottofndo proveninete dalla band live sul palco, è un evento giovane capace di mostrare le mille sfumature del “Pan” con il suo forte stile giapponese.

IMG_8323.jpg
Dentro il Festival

Tutti scalzi (veniva chiesto di togliersi le scarpe all’ingresso in quanto gli stand erano in una palestra – ancora mi stupisco di quest’usanza) mi sono ritrovata in mezzo a centinaia di persone che giravano per più di 50 stand, ognuno con i propri prodotti in esposizione ed il rispettivo paniettiere disponibile a dare qualsiasi tipo di informazione.

IMG_8324.jpg
Boulanjerie Joe
IMG_8332.jpg
Super pagnotta con il nome del festival

Tutto finemente impacchettato in monoporzioni (tipico giapponese), si poteva davvero trovare pane di tutti i gusti!

2015setagaya010

IMG_8331.jpg
Bagel: il pane più popolare in Giappone
IMG_8325.jpg
Croissant e Pain au Chocolat from Bricolage Bread & Co.

Questa grande celebrazione del pane, che si ripete ormai da 8 anni, è un evento che punta i riflettori su alcuni cambiamenti che stanno avvenendo nel paese riguardo la produzione di questo prodotto.

Utilizzo di cereali nativi del paese, lieviti naturali, sapori forti (troverete sempre il pane al cioccolato o bagel con fagioli azuki) ma senza l’uso di additivi chimici e soprattutto, capaci di riflettere il territorio da cui provengono.

img_83282.jpg

Ma oltre a ciò, si pone l’obbiettivo di educare. Come descritto infatti nella locandina dell’evento, il pane per i giapponesi è stato in passato una vera e propria fonte di sopravvivenza: per le famiglie nel dopoguerra, che si trovarono a combattere la fame grazie al pane prodotto con il grado consegnato in aiuto dagli Americani, o i soldati in guerra che riconobbero in questo prodotto una buona forte di energia.

Insomma anche su questo fronte, il Giappone si sta decisamente muovendo per riuscire ad creare un’offerta di prodotti buoni, naturali, capaci di raccontare i sapori della sua terra.

La Nostra Top 5 dei “Pan” Giapponesi

Ele&Yo

Ciao! Sono Eleonora, grazie per aver visitato il mio Blog! E' un diario in cui racconto di cibo, avventure e vita quotidina qui in Giappone, Tokyo. Spero tu possa trovare qualcosa di interessante per te, buona giornat!

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *