Quelle Letture Giapponesi che Ci Portiamo Nel Cuore

Letture Giapponesi da tenersi vicino

Prima di arrivare a Tokyo e vivere concretamente quello che mi piace definire il “Sogno Giapponese”, ho avuto modo di immaginare e sognare questo paese attraverso la letteratura.

Sono diversi gli autori occidentali che, con il passare degli anni, hanno documentato il loro viaggio con affascinanti dettagli. Ma sono altrettanto numerose le penne di scrittori giapponesi che con la caratteristica semplicità, e l’invidiato minimalismo, ci hanno portato a voler comprare un biglietto aereo per questo paese.

Leggere della destinazione prima di raggiungerla è forse il modo migliore per smuovere in noi quell’entusiasmo adolescenziale che nella vita di tutti i giorni dobbiamo spesso nascondere.

Ecco dunque quelle che considero le letture più emozionanti a cui devo dire “grazie” se oggi vi scrivo dalla mio appartamento qui a Tokyo.

ALEX KERR – LOST JAPAN

Lost Japan

Prima di leggere questo libro, è importante conoscere la storia dell’autore.

Alex Kerr è un signore americano di 65 anni che vive in Giappone da più di 45. Dopo aver vissuto qualche anno a Tokyo in giovane età (trasferitosi per via del lavoro del padre) , tornato in America, intraprese studi universitari legati alla cultura Giapponese per poi, una volta laureato, tornare nel paese del Sol Levante da cui non se ne è più andato. I motivi che lo hanno portato a cambiare vita non sono solo legati all’amore per la cultura, ma sono anche dovuti al suo coinvolgimento sociale a voler protegge e tutelare quelle che in Giapponese prendono il nome di “Minka”, ovvero case popolari tradizionali giapponesi che con il passare degli anni si stavano poco per volta estinguendo. Un progetto che ha salvato un’importante pezzo della cultura Giapponese nella Valle di Iya in mezzo alle montagne di Shikoku.

La sua storia, più nel dettaglio, viene raccontata nell’opera “Lost Japan”. Parla dei suoi primi 30 anni nel paese del Sol Levante, ed è un racconto ricco di esperienze personali che riportando alla luce l’arte del Kabuki, la calligrafia antica, e altri aspetti della vita quotidiana tradizionale Giapponese sulle montagne nella Valle di Iya. Il tutto viene messo a confronto con i suoi primi anni e le sue prime esperienze lavorative per grandi aziende nella caotica Tokyo.

E’ un libro che mostra le due facce del paese, ma non solo. E’ capace di dimostrare come le scelte che compiamo ogni giorno, e gli ambienti in cui decidiamo di vivere, possono renderci persone completamente diverse.

MATT GOULDING – RICE NOODLE FISH: DEEP TRAVELS THROUGH JAPAN’S FOOD CULTURE

Rice Noodle Fish – Letture Giapponesi

Volete un libro capace di farvi venire l’acquolina in bocca?  Matt Goulding è stato capace di creare quello che fa per noi!

Dalla cucina Kaiseki di Kyoto, ai sushi master di Tokyo fino all’amato e insaziabile street food di Osaka e concludendo a Fukuoka, con la sua cultura legata al ramen, l’autore ci porta in un viaggio gastronomico incredibile.

Non è un ricettario, ne una lettura didascalica noiosa. E’ bensì una lettura attivata, divertente, ricca di informazioni da inserire sul nostro diario di viaggio! Insomma, consigliatissima!!

ARTHUR GOLDEN – MEMORIE DI UNA GEISHA

Memorie di una Geisha – Letture Giapponesi

Lo so, con questa scelta sembrerò banale, chi non ha mai visto il film no?!

Per me questo libro, ha però un’importanza fondamentale. Ricordo di averlo letto tutto ad un fiato quando ero alle superiori, e di aver sognato di poter vedere con i miei occhi una Geisha in persona (non potete dunque capire il mio entusiasmo quando, girovagando per le vie di Kyoto la sera, sono riuscita ad avvistarne una).

Nonostante non apprezzi particolarmente il comportamento dell’autore che, forse per il desiderio di ottenere fama e successo, invece che mantenere privato il nome della Geisha intervistata da cui ha tratto la scrittura del libro, ha deciso di renderlo pubblico mettendola in gravi difficoltà (addirittura minacce di morte per aver violato il codice di segretezza delle Geisha). Questo è senza dubbio il primo libro che mi ha aperto gli occhi sulla cultura Giapponese.

HARUKI MURAKAMI – L’ARTE DI CORRERE

L’arte di Correre – Letture Giapponesi

Io corro. Spesso, mai abbastanza, ma amo la corsa. E’ il momento della giornata in cui si libera la mente, in cui ci si sente letteralmente “Free” e si può dare sfogo alla propria rabbia, alla propria gioia, il tutto sfrecciando fra le vie della città o su un sentiero di campagna.

Experience Tokyo: Correre per le Vie della Città

Non è quindi difficile capire il motivo per cui apprezzo ed ammiro follemente quest’autore.

Attraverso la sua scrittura mostra quella determinazione, quell’auto disciplina e quella serietà che ho sempre pensato fossero caratteristica dell’uomo giapponese. E’ un libro che ci motiva a dare il meglio di noi stessi,  sempre nel rispetto dei nostri limiti e delle nostre potenzialità.

JAKE ADELSTEIN – TOKYO VICE

Tokyo Vice – Letture Giapponesi

Forse uno dei libri più famosi, da cui è stato tratto anche un film.  Scritto da uno straniero che vive in prima persona la segreta e mai citata criminalità giapponese per le vie di Tokyo, non si tratta di un giallo o di un poliziesco.

Parla di un battaglia tra un reporter americano e un boss della Yakuza Giapponese che vuole fermare il suo desiderio di andare alla ricerca della verità a tutti i costi. Dettaglio di questa lettura: è una storia vera! Il protagonista è l’autore Jake Adelstein e tutto il racconto è tratto dalla sua vita personale come primo giornalista reporter straniero per un giornale Giappone.

Decisamente una lettura che ci mostra quella realtà nuda e cruda, fatta di droga, prostituzione e armi. tenuta nascosta e di cui raramente sentiamo parlare.

Questi sono alcuni dei libri che più mi porto nel cuore, e che leggendoli, hanno lasciato un segno. E voi? Avete anche voi il vostro libro giapponese preferito?

Sono accetti buoni consigli!

 

Ele&Yo

Ciao! Sono Eleonora, grazie per aver visitato il mio Blog! E' un diario in cui racconto di cibo, avventure e vita quotidina qui in Giappone, Tokyo. Spero tu possa trovare qualcosa di interessante per te, buona giornat!

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