I migliori Monjayaki di Tokyo!

Se il sud del Giappone è famoso per essere la mecca del comfort food  Tokyo non lo è da meno con i suoi Monjayaki! 

Uno dei motivi per cui viaggiare in Giappone è una continua scoperta, non è solo grazie ai suoi incredibili paesaggi. Parte del merito va anche dato  alle indimenticabili esperienze che si possono vivere, una tra queste è sicuramente quella gastronomica.

Dopo aver mangiato un delizioso sushi, un fumante piatto di ramen ed una croccante porzione di tempura, il mio consiglio è quello di buttarvi alla scoperta di qualcosa che vi è sconosciuto. Niente di troppo complicato che sia chiaro, no cibi fermentati o salse troppo piccanti.  Semplicemente un sapore o una ricetta nuova, da poter portare a casa e condividere con i vostri amici e famigliari.

Un esempio? Avete mai provato i Monjayaki?

Il piatto popolare più famoso di Tokyo

Se Hiroshima è famosa per gli Hiroshimayaki, Osaka per i Takoyaki, sappiate che Tokyo è celebre per i suoi Monjayaki!

Nato come un piatto popolare post guerra, capace di assicurare alle famiglie un pasto capace di riempire lo stomaco con ingredienti poveri, la sua popolarità arrivò con l’apertura dei primi ristoranti, che li conferirono un posto d’onore tra i confort food della Gastronomia Giapponese.

Descriverne l’aspetto senza screditarlo non è semplice, può infatti essere identificato in quella categoria di piatti definiti “brutti ma buoni”.

Immaginate una simil frittata preparata con un impasto liquido a base di farina e dashi, a cui vengono aggiunti cavolo, mochi e diversi altri ingredienti a scelta (pesce, verdure, formaggio, pancetta …). Il tutto cotto su una piastra rovente e condito con le salse e spezie che più vi piacciono (salsa Yakitori, nori, peperoncino, dashi …).


Il risultato è un piatto dalla consistenza un pò appiccicosa, ricco di sapore, perfetto da condividere con amici e famigliari, nonché ideale se accompagnato da un buon bicchiere di birra!

Ma se ciò non basta, una caratteristica che rende il Monjayaki davvero speciale, è il fatto che sarete voi a prepararlo!

Cucinare il Proprio Monjayaki

Una volta arrivati al ristorante verrete accompagnati al vostro tavolo che, come ben vedrete, consisterà in una grande piastra da cottura. Non vi preoccupate, non sarete voi ad accenderla o regolarne la temperatura, di ciò si occuperà il vostro cameriere. Ciò che dovrete fare è invece cucinare su di essa il vostro Monjayaki!

Prepararli è davvero semplice! Sul menù potrete ordinare il vostro “impasto” ideale.

Potrete scegliere tra i più classici, in cui cavolo, mochi e altre verdure ne sono protagonisti, o quelli più elaborati che prevedono, formaggio, passato di pomodoro, bacon, pesce …

Una volta ordinato, il cameriere accenderà la vostra piastra, e poco dopo, vi porterà una grande ciotola piena di in un impasto liquido alla base (fatto di farina, acqua e dashi)  e coperto in superficie dagli ingredienti che avete scelto (formaggio, verdure, cavolo, mochi …)

E’ giunto quindi il momento di passare all’opera.

Come preparare il vostro Monjayaki

Spargete un pò di olio sulla vostra piastra (generalmente la bottiglia si trova vicino alle spezie sul tavolo) e, con l’aiuto di una delle due spatole, ungete la superficie della piastra.

Versate sulla piastra SOLO gli ingredienti solidi, che si trovano sulla superficie della vostra ciotola (ovvero i condimenti che avete scelto), lasciando da parte (per ora) l’impasto liquido.

Cuocete e sminuzzate gli ingredienti con l’aiuto delle due spatole, muovendoli continuamente così che non si brucino

Dopo 3-4 minuti (o anche meno) disponete gli ingredienti cotti a cerchio con un buco all’interno (vedi foto). E’ giunto il momento di versare l’impasto liquido!

Prendete la vostra ciotola e versatene metà del contenuto al centro del vostro cerchio. Mischiate con l’aiuto delle vostre spatole. Dopo 1 minuto, versate il restate impasto.

Allargate il vostro Monjayaki sulla piastra e lasciatelo cuocere per 1-2 minuti. Passato il tempo sarà finalmente arrivato il momento di condirlo con gli ingredienti che più preferite e divorarlo!

Come mangiare il vostro Monjayaki

Noterete che sul tavolo non ci sono bacchette ne forchette, ma delle semplici piccole palette, spesso accompagnate da un piattino, chiamate Moji-bera. La loro forma non vi servirà soltanto a sporzionare facilmente piccoli pezzi di Monjayaki (immaginate il disastro nel farlo con le bacchette), ma vi aiuterà a cuocerlo ulteriormente prima di mangiarlo.

In che modo?

Con il vostro Moji-bera agguantate un pezzo di Monjayaki dall’alto verso il basso così che l’impasto risulti tra la piastra e la vostra paletta. Premete verso il basso e fatelo leggermente bruciacchiare  a contatto con la piastra per qualche secondo prima di mangiarlo. Vi aiuterà a rendere la cottura più omogenea ed accentuarne il sapore!

Attenzione: per i palati delicati, vi consiglio di posare il vostro pezzo di Monjayaki prima sul piattino così che si raffreddi leggermente! E’ un ottimo modo per evitare di ustionarsi la lingua!

Nel caso in cui abbiate bisogno di un aiuto in più, generalmente al fondo o all’inizio di ogni menù vengono illustrati passo per passo i vari passaggi!

Dove Mangiare Monjayaki a Tokyo?

Sapevate che a Tokyo esiste un’intera via con 75 ristoranti interamente dedicati ai Monjayaki?

Prende il nome di Tsukishima Monja Street e si trova su un’isola artificiale della baia di Tokyo a 200 m dall’omonima stazione (Tsukishima station) raggiungibile con la Yurakucho Line o con l’Oedo Line.

Un paradiso per gli occhi e per il palato.

All’ingresso della via potrete osservare un tabellone in cui sono indicati tutti i nomi dei ristoranti insieme alla loro collocazione.

Tabellone con i nomi dei ristoranti

Addirittura è presente un ufficio informazioni in cui è possibile acquistare originali souvenir da portare a casa!

Ufficio Informazioni

Monja street è un pezzo di tradizione che cerca di sopravvivere circondata dai moderni palazzi di Tokyo. Non vale solo la pena andarla a visitare e fermarsi in uno dei suoi numerosi ristoranti, ma anche percorrerla rimanendo colpiti dal contrasto tra tradizione e modernità.

Sicuramente un posto da aggiungere alla vostra lista!

Buon Viaggio!

 

Ele&Yo

 

Potrebbe interessarvi:

TASTE OF JAPAN: Okonomiyaki

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *