Prima di Andare in Giappone, Ecco Alcune Regole da Sapere Prima di Sedersi a Tavola!

Soltanto questa mattina, mentre facevamo la nostra colazione con uova, zuppa di miso e riso (è la stessa quasi ogni giorno) ad un certo punto, in difficoltà a causa di un pezzo di albume che non riuscivo a dividere, o infilzato le bacchette dentro la ciotola di riso e mi sono alzata per prendere un coltello.

Per noi occidentali un gesto del genere non è niente di grave. Trovate che abbia fatto qualcosa di sbagliato? Neanche rileggendo quanto descritto forse troverete il mio errore che in realtà è molto grave -> le bacchette vengono inflizate nel riso solo ed esclusivamente durante i riti funebri, e quindi un gesto di sfortuna legato ai defunti.

Benvenuti quindi in Giappone dove la tavola, luogo sicuro in cui pensiamo di poterci rilassare per godere di un buon pasto, può diventare un ostacolo con le sue regole ed i suoi decori.

Le barriere linguistiche sono la cosa che più ci allontanano dal cibo che stiamo mangiando. L’impossibilità di avere abbastanza confidenza nel sedersi al bancone  ed interagire con i cuochi, riuscire a capire i piatti scritti sul menù e avere la prontezza di rispondere alle domande dei camerieri … bisognerebbe avere una minimo di conoscenza della lingua ma cosa fare se ciò non è possibile?

Sapere quali siano le regole da seguire a tavola, può essere un grande passo avanti nonchè un modo per sviare situazioni imbarazzanti che potrebbero metterci in difficoltà con l’obbiettivo di riuscire ad arrivare sani e salvi alla fine del pasto (ovviamente scherzo, l’ospitalità giapponese è tale da farvi sentire bene anche nel luogo più angusto, ma stupire il ristoratore mostrandoci capaci di stare a tavole, è sicuramente un valore che verrà ripagato).

Ecco quindi alcuni tips che possono esservi utili:

Moderate il tono di voce insieme alle vostre gestualità

Noi Italiano siamo un popolo bellissimo, pieno di energia che ci piace sprigionare quando siamo in compagnia di amici a tavola. Yo si è innamorato di me anche per questo, per la nostra capacità di interagire facilmente con chi ci sta intorno, non avere peli sulla lingua e comunicare attraverso gesti ormai iconici in tutto il mondo.

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In Giappone però, specialmente se si ha intenzione di vivere qui un pò più a lungo di una vacanza, è necessario imparare a moderare le proprie maniere. Tokyo è una città vasta, più di quello che la mente umana può arrivare a pensare, ma nonostante questa, e uno dei luoghi più civile, funzionale, pulito e ordinato del mondo. Lo spazio a disposizione in cui ci si può agiare, è molto ristretto, sia nella vita privata che in quella pubblica. In particolare nei ristoranti, mantenere i propri spazi ed un tono di voce adeguato sono azioni essenziali.

DISCOVERY JAPAN: IZAKAYA, MOLTO PIU’ DI SEMPLICI BAR

“La vita quotidina come quella ristorativa è animata dall’ Omotenashi – il valore di prendersi cura nel modo più gentile e premuroso possibile degli ospiti, senza aspettarsi nulla in cambio. Ma ricordate che anche i migliori padroni di casa danno il meglio di loro se sono circondati da clienti educati!”

Spesso fuori dai ristoranti vicino all’ingresso troverete delle sedie o una riga di nastro bianco sul pavimento. Indicano la zona da rispettare e la linea che bisogna mantenere una volta messi in coda per non disturbare i passanti: non lasciate mai il vostro posto e anche se siete un gruppo mettetevi in fila! I tempi di attesa non sono mai troppo lunghi e, sec’è coda fuori, il cibo non vi deluderà.

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Non tutti i ristoranti sono fatti per voi

Non fraitendetemi, ogni ristorante in Giappone è “fatto per voi”, ma se avete alcune restrizioni alimentari (vegani, vegetariani, gluten free…) o semplicemente non riuscite a digerire determinati ingredienti, pensate attentamente a dove state per andare. Sarà vostra responabilità  adeguarvi all’offerta del ristorante, e non del ristoratore.

Yadoroku: The Oldest Onigiri Restaurant in Tokyo

(Sarò sincera, se siete vegetariani o vegani, non passerete vita facile nella scelta di ristoranti che rispettano queste diete)

ERRORI DEI GAIJIN (stranieri) A TAVOLA

Ed eccoci qui alla parte che più preferisco: gli errori più comuni di noi occidentali a tavola!

RAMEN

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Sì, mangiando questa prelibatezza è neccessario fare rumore nel momento in cui si succhiano noodles. Il motivo?

  • Vi permette di raffreddare ciò che state mangiando senza dover aspettare (il ramen viene servito molto caldo e va mangiato subito – se aspettate i noodles diventeranno appiccicosi);  
  • Permette di arieggiare il brodo che rilascia così il massimo splendore del suo sapore.

Ma cosa più importante, il brodo, che sia di pesce, di pollo o di maiale, si assaggia ma non si beve! Non vedrete mai un Giapponese riconsegnare la propria ciotola di ramen completamente vuota. Mentre in Italia infatti le mamme ci insegnano a fare la scarpetta e finire tutto ciò che avete nel piatto, qui accade l’opposto. Essendo il brodo ricco di grassi e sale, fin dall’infanzia viene insegnato ai bambini a non berlo tutto, e questa regola vale per tutte le età in tutti i Ramen Restaurant del mondo!

Mangiante tutto il contenuto fino all’ultimo pezzettino di cipollotto ma non bevete tutto il brodo!

BEVANDE

E bene servire a chi vi circonda le bevande, partendo sempre dalle persone più anziana seduta a tavola ma attenzione, non servitevi mai da soli a meno che non siate privi di accompagnatori!

GLI UTENSILI DEL MESTIERE: 箸 – HASHI, MEGLIO NOTE COME BACCHETTE!

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Ormai le bacchette non sono più una novità, le troviamo nel ristorante di sushi sotto casa e le utiliziamo come se fossimo dei pro. Ma mangiare con le bacchette senza sapere alcune regole può essere un grande errore.

Prima di tutto sono un oggetto molto personale (un’estremità va infatti dritto nella vostra bocca), fate quindi attenzione a come le usate quando toccate il cibo sui piatti in comune con altri commensali ( fate in modo che tocchino esclusivamente il cibo che andrà nel vostro stomaco, senza pasticciare con quello degli altri) e non passatevi il cibo di persona in persona con quest’ultime (piuttosto sporgete gentilmente il piatto).

Se non siete abittuati ad usarle, potete chiedere se il ristorante possiede delle forchette, non è maleducato! Ma attenzione, anche con le forchette, non mangiate il cibo orientale come se fosse occidentale: non infilzate un pezzo di sushi e non arrotolate i noodles come fossero spaghetti.

NON SPRECATE CIO’ CHE AVETE NEL PIATTO

Avrete sicuramente il desiderio di provare tutto ciò che trovate nel menù, specialmente se il ristorante è particolarmente invitante e vi va di buttarvi all’aventura ordinando cose di cui non conoscete il significato! Spesso è proprio in questo modo che si scoprono nuovi sapori e nuovi piatti preferiti, ma anche qui fate attenzione. L’etichetta giapponese vuole che il piatto (o meglio la ciotola), a fine pasto, debba essere vuota, niente deve essere sprecato!

OCCHIO ALL’ABBIGLIAMENTO

Ultimo ma non meno importante: abbigliamento! Questo è più un advice che una regola, ma se l’avessi saputo prima avrei evitato momenti imbarazzanti!

Molti ristoranti chiedono al cliente di togliere le scarpe all’ingresso! Per esperienza personale vi consiglio di fare attenzione ai buchi nei calzini o (peggio ancora) a quelli puzzelnti. Se sapete che sarete in giro tutto il giorno  perchè non portarvi dei calzini puliti di ricambio?

Gli stessi ristoranti in genere hanno posti a sedere sull’apposito tatami. Ciò vuol dire che mangerete seduti per terra: donne, evitate gonne troppo corte che non vi consenteranno di godervi il pasto! Uomini: evitate pantaloni troppo stretti che vi bloccheranno la circolazione!

Vivere, venire in vacanza o  studiare a Tokyo è un piacere. Si è circondati da persone  ogni momento della giornata in un ambiente stimolante che può arricchire la cultura di chiunque. Tokyo è però una città abitata da 37 milioni di persone che non sono in vacanza, e sono felici di avere stranieri e rispettarli sempre che anche tu sia in grado di rispettare loro.

Non ci stupiamo che non parlino inglese. Questa è casa loro e non sono tenuti a farlo. Siate pazienti se siete in difficoltà e troverete persone disposte ad aiutarvi.

Ele

Ciao! Sono Eleonora, grazie per aver visitato il mio Blog! E' un diario in cui racconto di cibo, avventure e vita quotidina qui in Giappone, Tokyo. Spero tu possa trovare qualcosa di interessante per te, buona giornat!

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